Kara Walker

Nata a Stockton in California, ma cresciuta ad Atlanta in Georgia.

Dopo la laurea all’Atlanta College of Art nel 1991 ha ottenuto il suo MFA alla Rhode Island School of Design nel 1994. Kara Walker è conosciuta per la sua schietta indagine su temi come la razza, il genere, la sessualità e la violenza, realizzata attraverso la creazione di silhouette, che hanno dato vita a opere ospitate in numerose mostre in tutto il mondo. Il suo progetto più importante è Kara Walker: My Complement, My Enemy, My Oppressor, My Love, inaugurato a The Walker Art Center, Minneapolis, MN nel febbraio 2007, prima di essere ospitata da ARC/ Musée d’Art moderne de la Ville de Paris, Francia; The Whitney Museum of American Art, New York, NY; The Hammer Museum, Los Angeles, CA; e infine dal Museum of Modern Art, Fort Worth. Recentemente, altre mostre personali le sono state dedicate al CAC Málaga, Centro de Arte Contemporáneo de Málaga, Spagna e al MDD – Museum Dhondt-Dhaenens in Deurle, in Belgio, entrambe nel 2008. Nel 2007 ha partecipato a 52. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia e nel 2002 ha rappresentato gli USA alla 25° Biennale di San Paolo in Brasile. Kara Walker ha ricevuto numerosi premi, tra cui il John D. and Catherine T. MacArthur Foundation Achievement Award nel 1997, il Deutsche Bank Prize nel 2000 e nel 2008 lo United States Artists Eileen Harris Norton Fellowship. I suoi lavori sono inclusi in numerosi musei e collezioni pubbliche, tra cui: The Solomon R. Guggenheim Museum, New York; The Museum of Modern Art, New York; The Metropolitan Museum of Art, New York; The Tate Gallery, London; il Centro Nazionale per le Arti Contemporanee, Roma e la Deutsche Bank, Frankfurt. Vive e lavora a New York City.