Marzia Migliora

MARZIA MIGLIORA (Alessandria 1972, vive e lavora a Torino).

Il lavoro di Marzia Migliora si articola attraverso un’ampia gamma di linguaggi che includono la fotografia, il video, il suono, la performance, l’installazione e il disegno. Le sue opere traggono origine da una profonda attenzione per l’individuo e il suo quotidiano: eventi minori, fatti d’attualità e memorie personali da cui l’artista si muove per affrontare temi come l’identità, le contraddizioni, il desiderio e la responsabilità, toccando la storia presente e passata e mettendo in relazione luoghi e narrazioni. Le sue opere si pongono come interrogativi che mirano a un coinvolgimento attivo del fruitore, che diventa protagonista e senza il quale l’opera stessa non può essere risolta. Ne deriva un lavoro composito capace di alimentare un’esperienza condivisa, di forte partecipazione emozionale e intellettuale per il pubblico.

Selezione mostre personali

2016, Forza Lavoro, Galleria Lia Rumma, Milano; 2015, H317-Può provocare una reazione, Forte di Bard, Bard; 2014, H317-Può provocare una reazione, AuditoriumArte, Roma; 2013, Aqua Micans – Hotel delle Palme, Fondazione G.O.C.A., Palermo; 2012, Viaggio intorno alla mia camera, progetto per Oltre il Muro, Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli; Ginnastica dei ciechi – La corsa al cerchio, Giardino di Sant’Alessio all’Aventino, Roma; 2011, Rada, EX3 Centro per l’arte contemporanea, Firenze; 2010, Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia, Museo del Novecento, Milano; 2008, My no man’s land, Art Agents Gallery, Amburgo; 2007, Bianca e il suo contrario, Galleria Lia Rumma, Milano; 2006, Tanatosi, Fondazione Merz, Torino; 2005, The Agony & The Ecstasy, FACT Foundation for Art & Creative Technology, Liverpool; 2004, Pari o dispari, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino.

Selezione mostre collettive, performance e progetti speciali

2016, Sedicesima Quadriennale d’Arte. Altri tempi altri miti, Palazzo delle Esposizioni, Roma; Raccontare il presente: artisti italiani a Londra, Italian Cultural Institute, Londra; V Biennale Gherdëina. From Here to Eternity, Ortisei; Moving Tales. Video works from the La Gaia Collection, Chiesa di San Francesco, Cuneo; Urban Mining/Rigenerazioni Urbane, Premio Nazionale arti visive Città di Gallarate, MAGA, Gallarate; M. Migliora, E. Pugliese, Un caso #2, talk performance, Galleria Lia Rumma, Milano; Un caso #3, talk performance, Performance: everywhere, Museion e Teatro Cristallo, Bolzano; Goshka Macuga, To the Son of Man Who Ate the Scroll, Fondazione Prada, Milano; 2015, M. Migliora, E. Pugliese, Un caso #1, talk performance, Teatro Gobetti, Torino, Biennale Democrazia 2015; B3 Biennial for the Moving Image, Festivalcenter, Museum Angewandte Kunst, Francoforte; Tutttovero, Fondazione Merz, Torino; M. Migliora, L. Coppola, Fashion as social energy, Palazzo Morando, Milano; Codice Italia, Padiglione Italia, 56. Esposizione Internazionale d’Arte, Venezia; 2014, M. Migliora, F. Gabrielli, Stupinigi Fertile/Eco e Narciso, Stupinigi; Intenzione manifesta. Il disegno in tutte le sue forme, Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli; Ritratto dell’artista da giovane, Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli; 2013, Lungomare Gasthaus, Lungomare Bolzano, Bolzano; M. Migliora, L. Coppola, Theatre Cycle, Nomas Foundation (in collaborazione con Teatro Valle Occupato), Nuovo Cinema Palazzo, Roma; (M)OTHERS in Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea, MAMbo, Bologna; 2012, Posizioni attuali dell’arte italiana, Premio Fondazione VAF, Stadtgalerie, Kiel; Museum Biedermann, Donaueschingen e Castello Colonna, Genazzano; Acting out, artisti italiani in azione, MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo, Roma; 2011, C’est à ce prix que nous mangeons du sucre, Evento 2011, Musée d’Aquitaine, Bordeaux; 2010, SI – Sindrome Italiana, Le Magasin, Centre National d’Art Contemporain, Grenoble; Tutto è connesso, ricerche e approfondimenti nell’arte dell’ultimo decennio attraverso la collezione, Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli; 2008, Hopes & Doubts. Cutting edge art between Lebanon and Italy, The Dome City Center, Beirut; Fondazione Merz, Torino; 2007, Où? Scènes du sud: Espagne, Italie, Portugal, Carré d’Art, Nîmes; La parola nell’arte, MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto; 2005, XIV Quadriennale di Roma. Fuori tema/Italian Feeling, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma; 2003, Focus, Videoteca GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino; Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid.