Alfredo Jaar e la Fondazione Merz donano i fiori che compongono l’opera “Che cento fiori sboccino”

Alfredo Jaar e la Fondazione Merz donano i fiori che compongono l’opera “Che cento fiori sboccino” 31.01.2016 | 31.01.2016

Domenica 31 gennaio 2016
dalle ore 11 alle 19

Per incoraggiare la partecipazione e il senso di responsabilità di tutti, insieme alla Fondazione Merz abbiamo deciso di regalare i fiori ai visitatori nell’ultimo giorno di mostra. Con questo gesto, il lavoro si espanderà all’infinito… Alfredo Jaar

L’infinito (∞) è il simbolo che Jaar ha tracciato con i fiori e che insieme alla scritta al neon Che cento fiori sboccino compongono l’opera situata nello spazio esterno della Fondazione.
L’installazione ha un chiaro riferimento alla campagna maoista del 1956, che iniziò incoraggiando la libertà di parola e di critica costruttiva per promuovere la rivoluzione, ma che venne poi brutalmente interrotta, trasformandosi in una vera disgrazia per il dibattito culturale e intellettuale.
Un concetto che Alfredo Jaar ha già affrontato, ma mai prima d’ora sotto questa forma e in uno spazio aperto.
Nell’accostare il numero di 100 fiori al simbolo dell’infinto l’artista inverte la formula di Mao e rinnova un appello alla coscienza e alla bellezza della natura: una bellezza destinata a esaurirsi se non si è in grado di affrontare le critiche costruttive.

L’opera è parte del progetto L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte, la mostra diffusa sul territorio nazionale che coinvolge numerose istituzioni pubbliche e private a cura di Achille Bonito Oliva.