Zena el Khalil. Sacred Catastrophe: Healing Lebanon

Zena el Khalil. Sacred Catastrophe: Healing Lebanon 18.09.2017 | 27.10.2017

18 settembre – 27 ottobre 2017

Zena el Khalil
Sacred Catastrophe: Healing Lebanon

Un progetto a cura di Zena el Khalil
Mostra a cura di Beatrice Merz e Janine Maamari

Beit Beirut, Intersection of Damascus Street and Independence Avenue (Sodeco Intersection), Beirut, Lebanon

 

La Fondazione Merz e Liban Art sono lieti di presentare Sacred Catastrophe: Healing Lebanon un progetto espostivo di pace e di riconciliazione di Zena el Khalil.

Per 40 giorni la mostra personale di Zena el Khalil accompagnata da numerosi eventi (workshop, conferenze, performance, concerti, dibattiti) animeranno il Beit Beirut, luogo simbolo della travagliata storia di guerra del Libano. L’edificio è situato sulla “green line”, una “terra di nessuno” che durante le guerre civili spaccava in due la città dividendo il quartiere a maggioranza musulmana dal quello a maggioranza cristiana. Data la sua posizione strategica da edificio di civile abitazione era divenuto un fortino militare, postazione preferita dai cecchini.

Zena el Khalil è da sempre profondamente impegnata nella memoria della storia del suo paese e dalle conseguenze che ne sono derivate. Il suo lavoro si concentra sulla considerazione che l’arte e la cultura possano generare un impatto positivo sul mondo; in particolare per questo progetto riflette sulla volontà di trasformare un’idea, un oggetto, un luogo di violenza in qualcosa che generi pace.

Per la mostra al Beit Beirut Zena el Khalil presenta una serie di pitture, sculture, lavori sonori, fotografie e video dislocati nei quattro piani dell’edificio.

Il progetto è realizzato con il patrocinio della Città di Beirut e con l’istituto italiano di Cultura a Beirut.