Comunicato stampa | Meteorite in giardino 2009, Paola Anziché 02.08.2009 | 10.08.2009

Aggrovigliamenti
Paola Anziché
martedì 4 agosto 2009, ore 21.30
L’appuntamento fa parte della rassegna METEORITE IN GIARDINO
A cura di Maria Centonze
Aggrovigliamenti è il quarto e ultimo appuntamento di Meteorite in Giardino, una rassegna di arte visiva a cura di Maria Centonze. Il titolo dell’iniziativa prende spunto da un’opera di Mario Merz del 1976. Lo spazio esterno della Fondazione, in particolare la “vasca”, che conteneva i sylos della ex centrale termica, ospiterà le installazioni che resteranno visibili fino al successivo evento, seguendo il consueto orario della Fondazione, dalle 11 alle 19. Una grande rete costituita da elastici intrecciati, sorretta da un gruppo di persone, copre la vasca esterna della Fondazione. Durante la performance lo spettatore può interagire con il reticolato, passando al di sotto di esso e muovendosi liberamente nello spazio. Con il passaggio delle persone al suo interno, la maglia elastica trasforma continuamente la sua geometria, adattandosi ai movimenti dei partecipanti e originando un vero e proprio disegno, una sorta di geografia reticolare in movimento. L’installazione è un omaggio a “Rete elastico”(1968) una proposizione dell’artista brasiliana Lygia Clark, azione e corpo collettivo in cui interagivano i due elementi fondamentali: la rete e le persone. Paola Anziché, nata a Milano nel 1975, si è diplomata alla Accademia di Belle arti di Brera e alla Staedelschule di Francoforte. Principali mostre personali: 2009: Tapis-à-porter, a cura di Francesca Pasini, Careof, Milano. 2007: The functional fake objects, Placentia Arte, Piacenza; Functional fake, Agentur/outLINE, Amsterdam; Chinoserie, Istituto Italiano di Cultura, Belgrado. 2003: Video presentation, Museum Abteiberg, Moenchengladbach. Principali mostre collettive. 2009: Sans les murs Le complex de Rittberg, Glassbox, Cité Internationale Universitaire, Parigi. 2008: Fondazione Spinola Banna Poirino, Torino; Proposte22, curata da a.titolo, Torino; It Takes Something to Make Something, Portikus, Francoforte/Meno. 2006: Labyrin, Botkyrka Konsthall, Stoccolma; Chinoiserie, Medien-kunstverein HMKV, Dortmund. 2004: The Galileo Studio, Kunsthaus Kloster Gravenhorst, Steinfurt. Abschluss-Ausstellung, Städelmuseum, Francoforte/Meno. 2003: Schau Raum, Stadthausgalerie, Münster. Gasthof, Städelschule, Frankfurt/Main. L’installazione è realizzata in collaborazione con Artegiovane e Barbero Pietro Cancelleria

L’ingresso è gratuito. L’installazione sarà visibile dal fino al 9 agosto.

Per informazioni: tel 011.19719437

Ufficio stampa: Nadia Biscaldi tel. 011.19719436  press@fondazionemerz.org