artisti: Lida Abdul, Glenn Ligon, Naeem Mohaiemen, Anri Sala, Wael Shawky
compositori: Paolo Boggio, Arturo Corrales, Vassos Nicolaou, Cyrill Schürch, Vito Žuraj

Il catalogo è pubblicato in occasione della mostra dei finalisti della prima edizione del Premio Mario Merz, allestita alla Fondazione Merz dal 29 gennaio al 12 aprile 2015.
“Il Premio Internazionale Mario Merz, a cadenza biennale, è stato creato con la volontà di avviare un nuovo progetto che individui, attraverso la competenza di una fitta rete internazionale di esperti, nuove personalità emergenti nel campo dell’arte e che, parallelamente, consenta a giovani compositori di proporsi per un progetto innovativo di musica contemporanea.
Con questa pubblicazione s’intende documentare la fase finale della prima edizione del premio, con alcune immagini delle opere esposte negli spazi della Fondazione Merz di Torino. Non potendo rendere al lettore l’ascolto dei brani dei cinque compositori finalisti, selezionati con difficile e attenta riflessione tra le 132 candidature, lo invitiamo a collegarsi al sito web del premio dove potrà rivedere e riascoltare il concerto che si è svolto nella cornice d’eccezione della Villa della Tesoriera sede della Biblioteca Musicale Andrea Della Corte a Torino. Un’importante prerogativa che distingue la sezione musica di questo premio da altri, è proprio la decisione di concludere la competizione finale con l’esecuzione delle partiture, composte per l’occasione, in uno specifico concerto e invitando il pubblico a votare online l’autore preferito, rendendosi così partecipe alla scelta del vincitore. Questa caratteristica si ripropone anche per la sezione arte. La selezione tra le 512 candidature ricevute ha reso infatti possibile non solo segnalare alla giuria finale e al pubblico cinque artisti di grande levatura ma, grazie al loro apporto si è costruito un percorso espositivo omogeneo, rendendo fertile il messaggio che il premio ha lanciato. […] Il premio ricerca nell’opera e nel percorso individuale caratteristiche di internazionalità, generosità di pensiero, attenzione sociale e innovazione. Qualità rilevate nelle opere di Lida Abdul, Glenn Ligon, Naeem Mohaiemen, Anri Sala, Wael Shawky e nelle composizioni di Paolo Boggio, Arturo Corrales, Vassos Nicolaou, Cyrill Schürch e Vito Žuraj.” (Beatrice Merz, Willy Merz)